In breve: Edilizia: materiali da costruzione e prezzi al m², pietre naturali, laterizi, legno e bioedilizia. Detrazioni fiscali 2026 e preventivi gratuiti da imprese.

📅 21 Giugno 2022  •  ⏱️ 1 min di lettura


Hai deciso che la tua abitazione ha bisogno di qualche intervento di edilizia? Stai valutando di cambiare colore alla facciata oppure di fare delle riparazioni? A volte sono lavori semplici come la tinteggiatura interna o esterna dell’immobile, altre invece si tratta di interventi edilizi un po’ più complicati. Di sicuro hai bisogno di informazioni adeguate per poter attuare il tuo progetto casa nel modo corretto.

Edilizia - casa parquet

Costo lavori edili

Tipo di interventoPrezzo al mq
Nuova pavimentazione in marmo90 – 160 €
Tetto classico in legno65 – 180 €
Ristrutturazioni esterne (es: stonewall artificiale)20 – 40 €
Tinteggiatura (più o meno lavorata)10 – 15 €
Ricostruzione pareti a regola30 – 40 €

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    Per avere un buon progetto e risparmiare molto hai bisogno di informazioni certe!

    I materiali edili: come selezionarli

    La prima cosa a cui si pensa sono i materiali da costruzione. Saperli riconoscere e selezionare ha una conseguenza decisiva sul risultato finale, in termini di resa e durabilità.

    Vediamo come vengono divisi i materiali in edilizia:

    • materiali naturali, cioè le pietre, che si distinguono per origine geologica: sedimentarie come marmo, alabastro, travertino, arenaria e tufo; ignee come granito, porfido e sienite; metamorfiche come l’ardesia. L’origine non è un dettaglio accademico: determina porosità, resistenza al gelo e comportamento in esterno;
    • materiali artificiali, come le ceramiche e i laterizi ottenuti dalla cottura delle argille, tipicamente sono tegole e mattoni;
    • materiali diversi, primo fra tutti il legno, i materiali ferrosi, le plastiche ecc..
    Preventivo per ristrutturazione cucina

    Pietre naturali: costi

    I rivestimenti in pietra si ricavano dalla lavorazione del blocco estratto in cava, tagliato in lastre e poi finito. Le pietre naturali usate in edilizia sono diverse: tra le più utilizzate c’è la pietra di Luserna, la Leccese e i basalti di origine vulcanica. In generale il prezzo al m² di base si aggira sui 12/14€.

    Ardesie e quarziti in strati molto sottili arrivano a 30€ al m².

    Si usa molto il marmo ricostruito nei rivestimenti dal design moderno. La ragione è che non si macchiano e non hanno bisogno di interventi di impermeabilizzazione. Il marmo di Carrara arriva ai 60 € m², quelli ricostruiti come il marmo nero o di Calacatta fino ai 140€ m².

    Se vogliamo rivestire il bagno con un marmo classico di Carrara con uno spessore di 3 cm per la ristrutturazione del tuo bagno si arriva facilmente ai 160€ al m². Il punto di forza delle pietre naturali è la qualità intesa come resistenza e bellezza.

    Materiali artificiali: indicazioni e costi

    Se si vuole risparmiare i materiali artificiali sono perfetti non solo per il minor costo di lavorazione, ma anche per la semplicità di installazione.

    Si tratta di simulazioni ben eseguite dei materiali naturali e per questo motivo permettono un notevole risparmio.

    In tema di ambiente si stanno facendo notare e si trovano sotto il nome di eco pietre. Tipicamente sono le ceramiche e i laterizi.

    Usiamo i laterizi per formare la base portante dell’immobile. Sono i classici mattoni pieni, semipieni o forati, ottenuti dalla cottura nelle fornaci di argilla e materiali ceramici.

    Quando bisogna rivestire l’interno si usano i materiali ceramici. Pavimenti e pareti nei bagni, cucine a seconda delle scelte di design.

    I materiali ceramici possono essere a pasta porosa non vetrinati o vetrinati e a pasta compatta, a seconda dei materiali in cottura.

    I prezzi variano da 10 € a 60 € al m² a seconda della lavorazione e della finitura richiesta.

    Preventivo ristrutturazione casa

    Legno: costi

    Il punto di forza del legno è la sua maneggevolezza, dovuta al peso inferiore rispetto ad altri materiali come il cemento. Materiale edile eco compatibile per eccellenza, è molto ricercato per l’effetto che dona.

    Le sue qualità sono molteplici, da non dimenticare la capacità di conservazione termica.

    Il legno che si usa per il tetto e per le fondamenta, ha dei costi che variano a seconda della tipologia e della finitura di lavorazione, dai 70 € fino ai 200 € al m².

    Il prezzo per un tetto in legno, costa da 100 ai 200 € al m² a seconda del tipo di lamellare usato.

    Bioedilizia: quanto costa l’edilizia sostenibile

    L’edilizia sostenibile, o bioedilizia, si è affermata come approccio costruttivo autonomo, non più legato soltanto agli incentivi.

    I cardini di questo nuovo approccio risiedono in una serie di scelte fatte a monte. L’obiettivo è quello di avere un impatto minimo sull’ambiente attraverso l’uso di materiali eco compatibili, primo fra tutti il legno, nuove tecnologie costruttive che impiegano minore tempo di realizzazione con la caratteristica di  essere antisismici, resistenti al fuoco e alle avversità climatiche.

    Pur avendo dei costi a progetto sensibilmente superiori rispetto all’edilizia classica, si recupera nella manutenzione e nel valore di mercato dell’immobile ragionevolmente rivalutato dall’intervento.

    Edilizia - preventivi gratuiti

    Perché ora è il momento perfetto per realizzare i lavori edili?

    Il motivo lo conoscono tutti, le detrazioni fiscali. I lavori di ristrutturazioni e riqualificazione energetica vengono sollecitati per rilanciare da una parte l’economia e dall’altra per ammodernare il parco immobiliare italiano.

    Il quadro però va letto per quello che è oggi, non per com’era negli anni del Superbonus. Nel 2026 il riferimento è il Bonus Ristrutturazioni, insieme a Ecobonus e Sismabonus, tutti allineati sulle stesse aliquote: 50% per l’abitazione principale e 36% per gli altri immobili, su un massimale di 96.000 euro per unità immobiliare.

    Qui va corretta un’idea ancora molto diffusa: sconto in fattura e cessione del credito sono stati aboliti nel 2024, e il Superbonus al 110% non è più attivabile. Non esiste nessuna forma di beneficio immediato. La spesa si anticipa per intero e la detrazione si recupera in dieci quote annuali in dichiarazione, il che richiede capienza fiscale sufficiente: su 60.000 euro di lavori sull’abitazione principale sono 3.000 euro l’anno da compensare con l’IRPEF dovuta.

    La ragione concreta per non rimandare è un’altra: il 2026 è l’ultimo anno con queste percentuali. Dal 1° gennaio 2027 scendono al 36% e al 30%.

    Sul lato prezzi, il confronto fra più imprese resta lo strumento più efficace: le differenze fra preventivi sullo stesso intervento sono spesso ampie, e quasi sempre dipendono dai materiali scelti o da voci che un’offerta include e un’altra no.

    Ricevi e confronta i preventivi per non sbagliare!

    Realizzare la propria casa dei sogni oggi è possibile! Rivolgiti a chi ti fornirà il giusto preventivo e supporto.

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      Da qui parte il risparmio.