In breve: Preventivo ristrutturazione casa 2026: quanto costa al mq, come leggere un preventivo edile e cosa deve contenere. Fino a 7 preventivi gratuiti e senza impegno.
📅 15 Luglio 2022 • ⏱️ 1 min di lettura
In sintesi
Ristrutturare casa nel 2026 costa mediamente fra 500 e 1.500 euro al metro quadro, con il valore che dipende soprattutto dalla profondità dell’intervento e dalla città: le grandi città del Nord stanno il 15-20% sopra la media nazionale, il Sud fino al 25% sotto. Un appartamento di 100 m² a Milano si colloca fra 65.000 e 120.000 euro, lo stesso intervento a Napoli fra 45.000 e 85.000.
Le voci che pesano di più sono gli impianti, circa il 40% del totale, e la manodopera, che vale il 50-60%. Va sempre previsto un fondo per imprevisti pari al 15-20%, perché i problemi che emergono dopo la demolizione sono la causa più frequente di sforamento.
Nel 2026 la detrazione è del 50% per l’abitazione principale e del 36% per gli altri immobili, su un tetto di 96.000 euro per unità immobiliare, recuperata in dieci quote annuali. È l’ultimo anno con queste aliquote. Il dettaglio completo dei costi voce per voce è nella guida ai costi di ristrutturazione 2026.
Hai la necessità di capire quanto costa ristrutturare casa? Prima di procedere serve un’idea realistica delle cifre e almeno tre preventivi confrontabili. Di seguito trovi come ottenerli e come leggerli.
Quanto costa la ristrutturazione della casa?
Se vuoi farti un’idea su quanto costa ristrutturare casa devi tener in considerazioni diversi aspetti. Il primo senza dubbio è la profondità dell’intervento di ristrutturazione che a sua volta dipende dallo stato in cui si trova l’immobile. In secondo luogo ci sono i materiali che selezionerai. Per avere un ordine di grandezza leggi la tabella di seguito.
| Tipo di lavoro edile | Prezzi |
| Cucina | 2500 – 5000 € |
| Bagno | 3400 – 6000 € |
| Impianto elettrico nuovo | 1500 – 3500 € |
| Impianto idraulico nuovo | 2500 – 6000 € |
| Isolamento e infissi | 3.500 – 28000 € |
I prezzi sono solo indicativi, variano in funzione di molti aspetti ma anche della zona geografica. Per avere una cifra realistica su cui fare affidamento occorre ottenere diversi preventivi fatti sul tuo progetto di ristrutturazione casa e valutarli con cura.
Non impiegherai molto tempo, e riuscirai a farti un quadro concreto. Chi abita nelle grandi città sa che ci si può perdere cercando la soluzione migliore. Una grande città come Roma ha centinaia di aziende edili, scegliere quella giusta dipende solo dall’affidabilità del preventivo.
Prima di richiedere preventivi segui questi pratici consigli
Quando si chiede un preventivo per costruire o ristrutturare casa, è bene avere le idee chiare. Ciò significa aver già discusso all’interno della famiglia, le opzioni più importanti e aver redatto un progetto di ristrutturazione. Sicuramente le imprese edili ti faranno delle domande e ti daranno dei consigli. Alcuni di questi sono preziosi altri potrebbero essere interessati. Ciò significa che bisogna ascoltare e verificare più proposte. Il dettaglio dei costi deve essere preciso, se possibile in funzione di diversi materiali, è bene sapere il costo in più o in meno. Quando si parla di ristrutturazioni di parti strutturali come gli impianti, il tetto o le fondamenta, il livello di conoscenza dei materiali deve essere all’altezza della situazione. Su queste parti della casa, più che l’ammontare di spesa, conta il livello di qualità.
Com’è fatto il preventivo per la ristrutturazione della casa?
Quando hai stilato la lista dei lavori da svolgere per ristrutturare o costruire casa puoi iniziare a richiedere preventivi a più imprese edili. Non ci si ferma a uno o due preventivi, il numero minimo è tre, solo così il confronto ha senso farlo. In ogni caso i preventivi che riceverai devono contenere un determinato numero di informazioni, vediamole insieme:
- i tuoi dati corretti, sembra una banalità ma non capita di rado ricevere preventivi di altri;
- una introduzione che inquadra la situazione in cui i lavori edili vanno calati, da questo particolare si può notare il livello di serietà della presa in carico dell’azienda edile;
- un elenco dettagliato di tutti gli interventi che verranno effettuati con le specifiche tecniche relative;
- a margine di ogni intervento la sua quotazione;
- l’indicazione dei fuori progetto e delle clausole di aumento prezzi dei materiali;
- la parte burocratica con indicazione dei permessi necessari e delle relative tasse da versare;
- i tempi della ristrutturazione, possibilmente suddivisi in più fasi d’avanzamento quando l’intervento edile lo richiede;
- le modalità di pagamento suddiviso per fasi di avanzamento.
Questo approccio permette di sapere ogni singolo lavoro quanto costa e quanto dura, con la possibilità eventuale di depennarlo. Si può decidere infatti di ristrutturare ma magari di riservare il rifacimento dell’illuminazione ad altra data, oppure di cambiare la vasca con la doccia ecc.. Il preventivo va letto con attenzione e se qualcosa non è chiaro non gioca a favore di quella impresa edile.
Cosa fare se il prezzo preventivato aumenta?
Specie negli ultimi anni, i costi dei preventivi per la ristrutturazione della casa, sono cresciuti a causa di incrementi dei prezzi dei materiali. Si tratta di situazioni non prevedibili al quale porre rimedio cercando di avere un progetto chiaro e dettagliato e chiedendo all’impresa di non rimandare all’ultimo momento l’acquisto dei materiali. La fase preparatoria alla ristrutturazione è importante per cercare di scovare eventuali difetti presenti nella struttura della casa, capita infatti che in corso d’opera si debba cambiare o aggiungere un lavoro edile non previsto ma necessario. Infine bisogna sapere che committente e appaltatore hanno facoltà di proporre modifiche al progetto che però non devono gravare più del 16% rispetto al prezzo già preventivato.

Esempio di preventivo per la ristrutturazione del bagno
Il rifacimento del bagno è un lavoro edile molto richiesto per via degli sconti fiscali, vediamo quindi come può presentarsi un preventivo tipo, organizzato per voci su righe orizzontali:
- Nella prima sezione ci sono le descrizioni dei lavori, voce per voce;
- subito a destra l’indicazione dell’unità di misura (mq – a corpo – ml);
- segue, sempre in linea con ciascuna voce, la quantità;
- si continua nella stessa riga con il prezzo unitario;
- e finalmente l’importo dei lavori;
- in fondo il totale generale netto IVA e tasse;
- nell’intestazioni i propri dati e quelli del luogo ove si svolgeranno i lavori;
Tutte le voci offrono un livello di dettaglio tale che permetterà di fare i confronti. La descrizione del lavoro potrebbe cambiare leggermente tra più preventivi ma deve essere comunque sempre possibile fare i confronti. Alcuni esempi di descrizione per la ristrutturazione del bagno possono essere:
- Apertura di scassi per l’alloggiamento del nuovo impianto idraulico
- Chiusura degli scassi mediante malta bastarda.
Confronta più preventivi per capire il prezzo reale
Le informazioni ricevute ti permettono di richiedere i preventivi per la ristrutturazione o costruzione di casa tua. Per poter fare i giusti confronti è necessario riceverne diversi. Alcuni li scarterai altri faranno al caso tuo.
Le aziende che risponderanno sono quelle più preparate a svolgere l’incarico. Accertati anche della loro competenza sul fronte fiscale, perché nel 2026 il quadro è cambiato e non tutte le imprese lo hanno aggiornato.
Le regole in vigore: detrazione del 50% per l’abitazione principale e del 36% per gli altri immobili, tetto di 96.000 euro per unità immobiliare, recupero in dieci quote annuali. Cessione del credito e sconto in fattura non sono più disponibili dal 2024, quindi la spesa va anticipata per intero e recuperata in dichiarazione: serve capienza fiscale sufficiente, ed è un calcolo da fare con il commercialista prima di firmare, non dopo.
Il Superbonus non è più attivabile per nuovi interventi. Se un’impresa te lo propone ancora, è un segnale su quanto sia aggiornata. Dal 1° gennaio 2027 le aliquote scendono al 36% e al 30%: chi avvia i lavori entro il 31 dicembre 2026 accede alle condizioni più favorevoli.




